ARAM lotta fino all’ultimo respiro
Ci sono secondi posti che non sanno di resa.
Sanno di battaglia, di presenza, di squadra.
Alla Coppa delle Regioni IRHA-FISE 2026, la rappresentativa ARAM Abruzzo Marche Umbria – No More War - Horses ha chiuso al secondo posto con un totale classifica di 31,5 punti, alle spalle della Campania vincitrice, ACCR 2.0 Campania Reining – Pizza & Babà, prima con 33,5 punti.
Una distanza sottile, costruita e difesa punto su punto, in una competizione in cui nulla è stato davvero scritto fino alla fine.
ARAM ha lottato.
Ha creduto.
Ha provato fino all’ultimo a sottrarre il primo posto alla squadra campana, rendendo la Coppa viva, aperta, incerta e bellissima.
No More War - Horses: più di un nome, un’identità
Il nome della squadra, No More War - Horses, ha accompagnato una giornata vissuta con intensità e compattezza. Un nome forte, diretto, capace di raccontare un gruppo che ha portato in arena tre territori, tre radici, tre modi di sentire il Reining, uniti sotto gli stessi colori.
Abruzzo, Marche e Umbria non sono scese in campo come somma di regioni.
Sono entrate come squadra.
Sotto la guida del coach Andrea Manucci, la rappresentativa ARAM ha saputo interpretare al meglio lo spirito del Campionato Italiano a Squadre: ogni binomio ha avuto un ruolo, ogni presenza ha dato forza al gruppo, ogni ingresso in arena ha contribuito a tenere alta la classifica e l’orgoglio dell’associazione.
Perché alla Coppa delle Regioni si vince o si arriva secondi con i punti, certo.
Ma si resta protagonisti con il modo in cui si combatte.
I quattro contributi che hanno costruito il secondo posto
Nella formula della Coppa delle Regioni, a fare classifica sono stati i migliori quattro punteggi della squadra. Ed è proprio lì che ARAM ha mostrato tutta la propria forza: tre contributi altissimi e un quarto risultato prezioso, sufficienti a tenere la squadra in piena corsa per il titolo fino all’ultimo.
Il miglior contributo ARAM è arrivato dalla classe Youth 14-18, con Beatrice Di Teodoro e Allready Gun, di proprietà di Flora Lorna: uno score di 141,5 e 9,5 punti che hanno dato alla squadra una spinta fondamentale.
A pari merito per importanza, nella Rookie #2, Chiara Cipriani su Dr One Romance, di proprietà di Gaetano Cipriani, ha firmato uno score di 142,0, portando ad ARAM 9,0 punti pesantissimi.
Altro contributo decisivo nella Limited Open, dove il coach Andrea Manucci, in sella ad Allready Gun, sempre di proprietà di Flora Lorna, ha chiuso con uno score di 142,0, valido per altri 9,0 punti.
A completare i quattro punteggi utili alla classifica, nella Rookie #1, Asia Fazioli con Caterpiller Play, di proprietà di Valerio Liberati, ha messo a disposizione della squadra uno score di 135,5 e 4,0 punti.
Quattro contributi diversi, quattro momenti importanti, una sola direzione: restare attaccati alla vetta.
Accanto a loro, a comporre la squadra ARAM, anche Rachele Manucci con SH Mowgli Sun Burst nella Youth 13 & Under, Berardino Sebastiani con Whiz N Style Guitar nella Intermediate Non Pro e Irene Shivji con IA Magnetic Jac nella Limited Non Pro.
Il regolamento ha premiato i migliori quattro punteggi, ma il secondo posto resta di tutti. Anche di chi, in questa occasione, ha contribuito con la propria presenza, con il sostegno al gruppo, con il senso di appartenenza e con quella compattezza che, nelle giornate importanti, vale quanto un risultato scritto in classifica.
Le soddisfazioni nelle classifiche individuali
Il secondo posto di squadra è stato accompagnato da risultati individuali di grande valore, che confermano la forza e la profondità della rappresentativa ARAM.
Nella Rookie Level 2, il titolo Champion è andato a Chiara Cipriani con Dr One Romance, di proprietà di Gaetano Cipriani, autrice di una prestazione pesantissima anche nella costruzione del risultato di squadra.
ARAM ha firmato anche la Youth 13 & Under, con Rachele Manucci e SH Mowgli Sun Burst, di proprietà della stessa Rachele Manucci, a conferma del valore del vivaio e della capacità di portare in arena energia, presenza e futuro.
A completare una giornata individuale di grande spessore, nella Limited Open, il titolo Champion è andato ad Andrea Manucci con Allready Gun, di proprietà di Flora Lorna, in una classe che ha contribuito in modo determinante anche alla corsa per il primo posto.
Tre Champion individuali che raccontano bene la giornata ARAM: una squadra che ha lottato per la Coppa, ma che ha saputo lasciare il segno anche classe dopo classe.
Una Coppa decisa sul filo
La vittoria è andata alla Campania, e ad ACCR va il riconoscimento per una prova solida, concreta, capace di mettere la firma più forte su questa edizione.
Ma ARAM è stata lì.
Sempre lì.
Fino all’ultima parte della giornata, No More War - Horses ha dato alla Coppa il sapore della sfida vera, di quelle che non si chiudono prima del tempo, di quelle che costringono tutti a guardare la classifica fino alla fine.
Dietro Campania e ARAM, la lotta per il terzo gradino del podio è stata conquistata a pari merito da LRHA Lazio – Lazio Reining Heroes e Toscana – TRHA 2030, entrambe a 26,0 punti.
La classifica finale ha raccontato un Campionato Italiano a Squadre acceso, vivo, combattuto, in cui ogni run poteva ancora spostare qualcosa.
E ARAM, in quella storia, è stata protagonista fino in fondo.
Le parole del presidente Settimio Mordenti
A raccontare l’orgoglio di questo risultato è anche il presidente Settimio Mordenti, che ha voluto sottolineare il valore della squadra, il percorso compiuto da ARAM e il significato di una classifica che parla forte anche al Sud:
“Ci siamo stati fino alla fine, e questo per noi conta tantissimo. Questa squadra ha portato in arena tre regioni, tre territori, tre cuori diversi, ma una sola voglia: far vedere che ARAM c’è e se la gioca con tutti.
Non abbiamo alzato la Coppa, è vero, ma siamo usciti dall’arena a testa alta. Quando arrivi a pochi punti dal primo posto, dopo una giornata così combattuta, capisci che non hai solo fatto una gara: hai costruito qualcosa.
Sono altrettanto orgoglioso del fatto che, nei primi tre posti, ci siano regioni del Centro-Sud. Questo avvalora ancora di più l’impegno, la dedizione e il lavoro che tanti territori stanno portando avanti per far crescere questo sport.
Ed è con grande soddisfazione che penso al prossimo anno, quando il mio collega e amico, il presidente Fabio De Iulio, avrà l’onore di dire a tutta l’Italia: benvenuti al Sud.
Grazie ai nostri cavalieri, ai proprietari, al coach Andrea Manucci, alle famiglie, agli sponsor e a tutti quelli che continuano a credere nel lavoro di ARAM. Abruzzo, Marche e Umbria oggi hanno parlato con una voce sola. E ora vi aspetto al Derby dell’Adriatico, perché una squadra così va festeggiata con l’affetto, il calore e la stima che Abruzzo, Marche e Umbria sanno dare.”
Il ringraziamento di ARAM Abruzzo Marche Umbria
Il Consiglio regionale ARAM Abruzzo Marche Umbria esprime grande orgoglio per il risultato conquistato dalla propria squadra e per il percorso compiuto da tutti i binomi che hanno rappresentato l’associazione in questa edizione della Coppa delle Regioni IRHA-FISE, Campionato Italiano a Squadre 2026.
Un ringraziamento speciale va al Comitato Organizzatore Piemonte, ad APCR Piemonte Liguria Valle d’Aosta e alla splendida cornice di 23 Quarter Horses, che per la seconda edizione consecutiva ha accolto squadre, cavalieri, coach, proprietari e appassionati in un evento capace di unire sport, territori e persone.
ARAM ringrazia inoltre le FISE regionali di riferimento, la FISE nazionale, IRHA e la sua segreteria per il lavoro svolto, il supporto organizzativo e l’impegno nel dare valore a una manifestazione che rappresenta uno dei momenti più sentiti del Reining italiano.
Un pensiero di gratitudine va anche a chi sostiene il lavoro dell’associazione, ai proprietari, alle famiglie e a tutte le persone che, dietro le quinte, rendono possibile la crescita del movimento sui territori di Abruzzo, Marche e Umbria.
Da questo secondo posto alla prossima sfida
Questo secondo posto non è una riga da archiviare.
È una conferma.
ARAM ha dimostrato di esserci, di poter lottare per il vertice, di saper tenere insieme territori diversi e trasformarli in una sola squadra quando conta davvero.
La Coppa delle Regioni IRHA-FISE 2026 ha parlato campano sul gradino più alto del podio, ma ha portato forte anche la voce di Abruzzo, Marche e Umbria: una voce fiera, concreta, testarda nel modo giusto.
E adesso quella voce è pronta a tornare a casa, in arena, davanti al proprio pubblico.
I festeggiamenti per la squadra No More War - Horses continueranno infatti in occasione di uno degli appuntamenti più attesi del panorama nazionale: il DERBY DELL’ADRIATICO – Top Ten NRHA Approved, in concomitanza con il Terzo Show del Campionato Regionale / Debuttanti / Parareining / Pony Reining ARAM-IRHA-FISE-NRHA.
L’evento si svolgerà nei giorni dal 6 al 12 luglio 2026 presso l’Agriturismo e Centro Ippico “Le Arene”, in Contrada Ravigliano 105, 64013 Corropoli (TE).
Le iscrizioni sono ancora aperte, ma ancora per poco: sarà possibile iscriversi fino a domenica 21 giugno.
Perché ci sono giornate in cui non si porta a casa la Coppa.
Ma si porta a casa la certezza di poterci riprovare guardando tutti negli occhi.
E ARAM, questa certezza, se l’è guadagnata in arena.