Corropoli, 24 agosto 2026
Egregio Presidente,
Egregi Consiglieri,
Premesso che quanto di seguito scritto nasce solo ed esclusivamente dalla passione che ho verso questo sport senza interessi personali, mi preme fare alcune considerazioni alla luce degli ultimi accadimenti.
Gestire un'associazione sportiva comporta una grande responsabilità, non tanto a livello burocratico (anche se particolarmente gravoso), quanto e soprattutto a livello umano, perché significa gestire la passione di persone che nella vita fanno altro, persone che decidono di vivere la passione del reining nel loro tempo libero, riponendo fiducia nella capacità organizzativa di una associazione e di conseguenza nella persona del presidente che la rappresenta.
Mi preme farvi notare che, nel momento in cui si stabiliscono delle regole, indipendentemente dal fatto che epossano essere giuste o sbagliate, le stesse vanno rispettate ed applicate e soprattutto vanno fatte rispettare.
La possibilità di derogare una regola la ritengo corretta se fondata su determinati motivi eccezionali ed il buon senso di chi decide dovrebbe sempre tener conto che l'eccezione alla regola è giusta ed accettata, la consuetudine alla deroga no.
L'Associazione Puglia Reining, di seguito APR, associazione della cui esistenza sicuramente sarete informati, avvalendosi della possibilità di fare il proprio calendario agonistico seguendo il regolamento NRHA, ha gia derogato alle regole, nello specifico della calendarizzazione.
Non ritengo tale comportamento sportivamente corretto, ma soprattutto ritengo che apportare modifiche a seconda di ciò che si rende necessario alle proprie esigenze personali, sia diseducativo ed irrispettoso. Variare o modificare le impostazioni di una tappa in riferimento a data, added ecc, non è accettabile nè giusto nei confronti di chi si è attenuto alle regole (REGOLAMENTO CALENDARIO REINING FISE/IRHA/NRHA - PROCEDURA DI STESURA CALENDARIO).
Anche se un evento è stato approvato dalla" National Reining Horse Association" (NRHA) perchè rispettoso di quanto da loro stabilito, ritengo che i regolamenti nazionali abbiano la stessa importanza e dovrebbero essere meritevoli di considerazione.
Questi comportamenti, se accettati passivamente, creeranno per il futuro dei precedenti, facendoli diventare legittimi.
Come Presidente Aram, auguro ai colleghi ed amici pugliesi dell'APR (di cui se me lo permettono mi sento in parte artefice), uno sport sano come hanno fatto in passato, stanno facendo oggi, e certamente faranno domani.
All'Irha, punto di riferimento di tutte le regioni chiedo, nella piena serenità, di considerare e valutare in modo imparziale le esigenze delle singole regioni.
Sicuramente il vostro è un ruolo scomodo, ma indipendentemente dalle simpatie o antipatie personali, applicando a tutti le stesse regole (volute ed approvate da voi) e con il buon senso che vi appartiene, troverete sicuramente la giusta decisione laddove, per motivi diversi, si apportano modifiche o variazioni a quanto già stabilito.
Le mie considerazioni non nascono in qualità di presidente, perché i ruoli sono semplici nomenclature, ma come Settimio Mordenti che ha avvertito la necessità di esprimere un pensiero in un contesto (quello sportivo) dove amicizia, aggregazione e rispetto dovrebbero essere i principi entro cui muoversi.
Saluti
Il Presidente ARAM
Dott. Settimio Mordenti